giovedì 5 giugno 2008

se son rose fioriranno, se son cachi...



Ricevo questo rilievo che in parte condivido...
“Per essere apartitico sei troppo di parte... è vero che sono loro che fanno disastri però sembra la barzelletta del... non è colpa mia... è lui che è negro”...”ma dall'altra parte vi e' il nulla..neanche riesco a scrivere qualcosa di serio..mi tocca parlare di Di Pietro per parlar di opposizione” “Questo è vero... però è molto scivoloso come giudizio... non so come farti capire... è come se ti dicessi che una persona non mi piace perché non si arrabbia abbastanza con chi fa schifo... una cosa così...non mi viene meglio adesso. Non mi pare una vera critica... incisiva e circostanziata... è giusta ma più sul piano formale che sostanziale”
In effetti potrei sembrare di parte, allora ho cercato di far mente locale e ripercorrere questi primi 52 giorni di nuovo governo. Idealmente ho messo da un lato le cose fatte e che ho apprezzato, dall'altro cio' che e' stato fatto e non mi sembra corrisponda ne a un presente, ne a un futuro roseo..e se da un lato di positivo c'e'..emh..dunque, si adesso mi viene in mente...emmh dunque..mumble mumble..vabbe' parto dalle critiche che mi verra' in mente dopo qualcosa di positivo:
ALITALIA: ci disse: no ai francesi, tanto in un amen trovo la cordata italiana, nel frattempo fatemi saltare fuori 300 milioni di euro di prestito che poi li restituisce l'acquirente.. risultato?
Nessuna cordata, un decretino semplice semplice da approvare tramite un emendamento diventa qualcosa di diverso: il prestito in questione non lo rimborsa più chi deve acquistare Alitalia, ma va a capitale sociale, cioè lo rimborsano i cittadini con le tasse, quindi lo paga lo Stato e tutti quanti noi.
Rete4: meglio sorvolare..basta dire che il consiglio di stato ha depositato le motivazioni di una sentenza che Mediaset ha giudicato sabato come una vittoria, ma che oggi risulta ben diversa (ed infatti il titolo e' sceso mica salito..). Risultato? Spetta al governo, cioè a Berlusconi padrone di Rete4, assegnare le frequenze ai legittimi proprietari, applicando la sentenza e quelle del Consiglio di Stato. E diffidano il governo dal rispondere che la concessione sarebbe scaduta nel 2005: altrimenti riconoscerebbe che fino al 2005 Europa7 aveva diritti sempre calpestati. A dicembre il Consiglio di Stato vedrà che avrà fatto il governo e quantificherà i danni subiti da Europa7 in questi 9 anni. Avvertendo fin da ora che potrebbero pure superare di mezzo miliardo i 3 richiesti da Di Stefano. E chi li dovrebbe pagare? Berlusconi?Mediaset? Per la risposta rivedere alla voce Alitalia..
ICI: anche su questo argomento ho gia' espresso la mia opinione..infatti l'Ici e' stata tolta, ma siccome ai comuni i soldini bisogna darli, dove li ha presi i soldi? Da fondi che già erano stati destinati in parte ad infrastrutture e in parte ad ancora più disperati di quelli che devono pagare l’Ici per la prima casa. Sono stati tolti dal fondo per i terremotati, dal fondo per le vittime di violenza sessuale, e al sistema delle infrastrutture della Calabria e della Sicilia per circa un miliardo(ma Lombardo non aveva fatto un alleanza per rappresentare il Mezzogiorno?). Vale a dire, tutti quanti sono capaci di dire “non ti faccio pagare le tasse, però i soldi che mi servono li vado a prendere da altre persone più disperate di te, alle vittime di molestie, alle vittime di terremoto, alle situazioni di mancanza totale di infrastrutture”, dove stiamo parlando di acquedotti, di metropolitane, della Jonica. Dove prima o poi bisognera' intervenire e a spese di chi? Vedi voce ALITALIA, vedi voce RETE4.
IMMIGRAZIONE: qui tutto e' in divenire. Bastera' pero' dire di essere entrati in Italia qualche mese fa per non andare in carcere, in quanto la legge non e' retroattiva. Ma se invece il buon Maroni riuscira' a porre le modifiche necessarie per far attuare il tutto, avremo una tale mole di lavoro nelle aule di tribunale che ci sara' da ridere. Ma in fondo questo e' il minore dei mali, visto l'amore per la Costituzione che regna in Italia oggi.
Qui ci dovremmo collegare ai tentativi (e con questi numeri , e con questa opposizione,la maggioranza ci riuscira') di mettere il bavaglio all'uso delle intercettazioni (ma che mi importa della privacy! Che mi mettano pure i telefoni sotto controllo, non ho niente da nascondere...IO), la superprocura campana, tentativi di allungare processi e prescrizioni, Forleo, De Magistris ecc ecc..
Ma ora faccio una pausa, devo pensare alle belle cose di questi primi 52 giorni..dunque iniziamo:
emmh
emmh
emmmmmmh...spetta, che ora mi viene in mente..

..la guerra delle cifre...%..$..£..€

Previsione:
scommettiamo che tra poco ricomincera' il balletto delle cifre percentuali per i gonzi?
Un esempio? facciamo finta che nel medesimo periodo di governo di sinistra i posti di lavoro, piuttosto che i voli Alitalia o qualsiasi cosa necessiti di cifre positive da esportare, siano passati da 3 a 2...e con il nuovo esecutivo torneranno ad essere 3..cosa si sara' verificato?
Che mentre nel primo caso ci sara' stato un calo del 33%, nel secondo ci sara' stato un incremento del 50%...ma sempre 3 rimane..o sbaglio? scommettiamo che succedera' presto?
domanda: ma se io ero incazato gia' con chi da tre aveva abbassato a due...con questo devo essere contento, neutrale o incazzato uguale? mah..mi sa che straparlo..o forse no..

mercoledì 4 giugno 2008

..ma pero' ankio lo' sapevo....



Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d’urgenza presentato dai Cobas della scuola contro il Decreto Fioroni relativo al «recupero delle carenze scolastiche». Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli esami di riparazione potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maria Stella Gelmini.In particolare, scrivono i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini «non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l’istanza incidentale di sospensione non e' da accogliere".
In buona sostanza, tredici anni dopo la loro abolizione, gli esami di riparazione potrebbero tornare, anche se in forma diversa da quelli di un tempo. Ora, a prescindere dal fatto che non sono ben chiari i tempi e i modi (a pensar male, si fa peccato e' vero, ma spesso “ci si pija”) si corre il rischio di un mini indulto. Mi vien da pensare che quest'anno in mancanza di certezze su l'eventuale lavoro supplementare da parte degli insegnanti, si dia un bel colpo di spugna della serie “per quest'anno ti va bene, ci rivediamo a settembre, ma l'anno prossimo saro' più' severo”. Ma come avvengono i recuperi dei cosiddetti debiti oggi? (gia' chiamarli debiti e' un idea geniale, in modo da preparare i giovani a quella che sara' la loro vita futura):
Ecco come si recuperano i debiti

1° step Alla fine del primo quadrimestre (febbraio) vengono segnalati i debiti. I corsi di recupero iniziano subito per gruppi di studenti e devono durare almeno 15 ore.
Le lezioni di recupero vengono pagate a parte agli insegnanti.

2° step Alla fine del secondo quadrimestre (giugno) chi avesse ancora debiti, o chi ne avesse maturati, deve partecipare ad una seconda tranche di corsi da tenersi tra giugno e agosto.

3° step Tutti i debiti devono essere saldati entro il 31 agosto e la scuola, comunque, deve verificare l’avvenuto recupero entro l’inizio dell’anno scolastico. Chi non recupera, ripete l’anno.


Ora non vorrei sembrare arcaico, ma anche ai miei tempi alla fine del primo quadrimestre venivi
avvisato che, non migliorando alcuni giudizi, si era “a rischio”. La differenza stava nel fatto che mi dovevo arrangiare a recuperare le materie in cui mancavo. Gli insegnanti erano pagati (magari male) per farmi lavorare all'interno dell'orario scolastico. Invece ora vorrebbero che il Capo cantiere, dopo aver permesso all'operaio di bighellonare in cantiere, gli insegnasse a lavorare al di fuori dell'orario di lavoro.
E in piu' pagato. Non contenti non una volta, ben due volte(ma allora sei de coccio..). Anzi per ben due STEP.
Dopo di che se non l'hai ancora capito, caro il mio operaio pelandrone o stupidello, a consegna dei lavori , cioe' a fine anno scolastico il capo cantiere sentenzia il non raggiungimento dell'obiettivo, che verra' riprovato l'anno successivo.
Ovviamente con un altro capo cantiere/insegnante. (della serie mo' provace te')
Ci sorprendiamo che i giovani non siano pronti al mondo del lavoro.

Piccolo esempio: un diplomato geometra, finiti gli studi, passa almeno2 anni presso uno studio a far fotocopie e file negli uffici, prima di avere l'abilitazione.
Il tutto quasi gratis, ovvio.
Dopo di che, ottenuta la stessa (detto il "timbro" e gia' la dice tutta), per lavorare nel medesimo studio, spesso viene invitato ad aprir una partita iva, iscriversi a dei corsi per la legge 626 e 494 (incarichi in materia di sicurezza sui lavori) che prendera' ovviamente il ben piu' conosciuto geometra e soprattutto seguira', ma di cui avra' le responsabilita' (e non sono poche, vedi alla voce morti bianche) il novizio che dichiarera' circa diecimila euro all'anno(in pratica un impiegato mal pagato). Un impiegato professionista, insomma.

In Svizzera, gia' durante l'ultimo anno di studi, i giovani futuri professionisti, verranno mandati nei cantieri a “far cemento” retribuiti come un normale operaio, semplicemente per imparare a conoscere i materiali su cui andra' a progettare il suo e il nostro(in quanto fruitori) futuro. Ci sorprendiamo che non ci sia un'elevata qualità' generazionale, che diplomati e laureati siano
disoccupati o vadano a far lavori non adatti, ma la verita' e' che in Italia non c'è' la selezione naturale che dovrebbe esserci nel mondo del lavoro. E il paese regredisce. E quelli bravi vanno all'estero. E non ci son più' le mezze stagioni. E piove, governo ladro.....E oggi sono polemico. E non solo oggi.